VENGHINO I SIGNORI VENGHINO
Squillino le trombe, rullino i tamburi e sparino i cannoni: la notizia c'e' ed e' importante.
Ho un po' paura nel dirlo perche' non vorrei auto-tirarmela, pero' lo lo dico lo stesso: ho trovato casa!!!!!!!
E che casa, signori miei. Da domani abitero' a Gedimino, la via principale di Vilnius, a pochi passi dal parlamento e a dieci minuti dalla cattedrale (parlamento e cattedrale sono i due estremi di Gedimino, il viale che taglia il centro citta' orizzontalmente). Ho trovato un bilocale grande e moderno, non propriamente economico ma al contempo non caro.
Oggi vi intratterro' parlandovi dei giovani lituani e dei simpatici passatempi lituani.
Ora che la neve si e' sciolta e che qualche raggio di sole -assolutamente non timido, per la verita'-illumina il centro, la gente ha una gran voglia di stare in strada e in piazza. E mentre le giovani lituane passeggiano sorridenti e ancheggianti per le vie del centro, i nostri simpatici giovani lituani fanno di tutto per sembrare imbecilli di fronte agli occhi dei forestieri - e forse anche a quelli delle giovani lituane.
Perche' se e' vero che qui lo sport nazionale e' il basket, la circense gioventu' lituana si diverte soprattutto a volteggiare sulle due e quattro ruote (bici e skateboard). E fin qui tutto normale diranno "i miei venticinque lettori" (citazione colta). Ma qua viene il bello. Perche' il concetto di calcio c'e'. E c'e' anche il concetto di palla. Ma se va bene i nostri simpatici eroi prendono a calci un cocomero (o anguria o citrone, scegliete voi il geosinonimo che preferite) dalla consistenza di un super tele giocando a passaggi - simili ai campanili - tra loro (di solito sono in due o tre). E' invece piu' frequente che gruppi consistenti prendano a calci una sorta di antistress delle dimensioni di un pugno che non rimbalza nemmeno se lo spari: ebbene loro passano le serate in cerchio cercando di fare i palleggi con quella roba: lo fermano sul collo del piede o fanno alla Ronaldinho stoppandolo con petto e dorso (peccato che l'aggeggio comunque non rimbalza).
Archiviato il discorso giovani, aprirei il capitolo automobilisti.
Il ciclo del semaforo e' diverso dal nostro: verde (si passa), verde lampeggiante (accelera), giallo (rallenta) e rosso (fermati). Mentre il verde lampeggia il semaforo rosso (quello nell'altro senso) diviene rosso e giallo (sgasa): poi diviene verde, e li si passa.
Gli automobilisti qui corrono parecchio ma rispettano le regole: spesso le gomme fischiano sia nelle frenate che nelle partenze. Ma nonappena un pedone osi poggiare un piede sulle stiscie pedonali le auto rallentano e lo fanno attraversare. Ma il buonsenso regna sovrano: se altri pedoni seguono il primo temerario, l'automobilista rimane fermo. Quando i pedoni che seguono sono tanti, ad un tratto, generalmente il quinto o sesto pedone, si ferma e fa partire l'automobilista sapendo che la seconda o la terza auto si fermera'. Incredibile ma vero: funziona.
Bene, ragazzi, anche per oggi ho finito.
Ci sentiamo prossimamente.
Saluti.
A.
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