Friday, May 12, 2006

SESTA PUNTATA

CHESUCCEDELAGGIUINFONDO?

CRONACHE LITUANE ANTEPRIMA Se tagliassero i piedi ai lituani sarebbe un regalo al buongusto. Davvero. Perché tutti qui, dalle avvenenti e sorridenti fanciulle agli eleganti ometti in doppio petto passando per tutte le vie di mezzo, da quelle più rudi fino a quelle più raffiunate, indossano calzature a dir poco raccapriccianti (quando va bene sono sandali con i calzini). Ma oltre alle scarpe, un'altra iniziativa economica da intraprendere, sarebbe quella di importare le linguette per le confezioni di cibo: quì le uniche confezioni dotate di etichetta son quelle contenenti il cibo per gatti.

Benvenuti a CRONACHE LITUANE, l'unico reality show che per essere reale è reale, ma che di show ha molto molto poco.

Cominciamo subito col quiz. Indovinate se i nomi che seguono sono maschili o femminili: Audrus, Danute, Justinas, Guintare, Modesta e Guindre. Lo sapevo che li avreste sbagliati tutti, per questo non ho messo nulla in palio.

Ragazzi, finalmente ho la certezza. Anche Vilnius ha una squadra di calcio: lo Zalgiris Vilnius - un arcaico nome composto che tradotto significa all'incirca "prato verde" (i più si saranno accorti dell'omonimia con la più blasonata squadra cestistica di Kaunas, che mi assicurano essere di colore verde) - che ha la sfortuna di giocare in un impianto raccapricciante che ho avuto la sfortuna di vedere con i miei occhi. Ma qui di calcio non sa nulla nessuno. E quando gli si dice che la Lituania affronterà l'Italia nelle prossime qualificazioni agli Europei, loro rispondono che "non è possibile che la Lituania abbia una nazionale di calcio".

E mentre in Italia tutti quelli che giocano, arbitrano, allenano, dirigono e operano a vario titolo dalla serie A fino alla Terza Categoria si stanno dimettendo (in realtà non mi pare lo abbiano fatto solo loro...) perché inquisiti per aver compravenduto partite, convocazioni, allenamenti, borracce, palloni rosa, teiere, docciaschiuma, parastinchi in cambio di rigori, punizioni, fuorigioco, promozioni e bocciature, io ho assaggiato gli Ceppelinai (ignoranti, si legge Zeppelinai: carne ripiena di patate inamidate, normalmente condite con pezzettini di grasso fritto ma che io ho preso con una salsa di funghi), uno dei piatti tipici lituani.

E poiché l'ora è divenuta tarda e gli argomenti non abbondano, è già tempo di saluti, cari miei: arrivederci dunque a cronache lituane, l'unico reality show che, visti i tempi, si avvale della facoltà di non rispondere alle legittime maliziose domande che, da diversi pulpiti, giungono alla redazione.

Alla prossima, in fede.

USL (un sacco lituano).

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