E' SCOPPIATA L'ESTATE
Ai lituani non sembra vero. E ai forestieri nemmeno. No. Nessuna intercettazione telefonica, nessun giro di donne e spettacolo, nessun erede al trono che finisce al gabbio, nessuna attesa per capire chi ha vinto il campionato nazionale. Niente di tutto ciò.
E' semplicemente scoppiata l'estate e i lituani non ci stanno più dentro. Te li vedi che, come i bambini, giocano con le fontanelle schizzandosi con gli amici. Oppure seduti senza scarpe in favor di sole con i piedi a mollo, sempre nelle fontane.
Siamo abbondantemente sopra i 20° centigradi da una decina di giorni e al contempo (sorprendentemente) non piove (ieri mi dicevano che "una giornata così non sfigurerebbe nemmeno in Italia"). E allora i simpatici ometti lituani passeggiano, lavorano, bivaccano, guidano o fanno qualsiasi altra cosa a torso nudo mentre le gentil donzelle lituane ancheggiano (sempre gaie e sorridenti) a venticinque centimeteri da terra su vertiginosi sandali aperti con mini (mini) gonne, (mini) pantaloncini inguinali o pantaloni di lino bianchi (che a posteriori lasciano intravedere suggestivi miraggi che non si vedono neanche nel miglior mezzogiorno di fuoco nel più grande lago salato del deserto del Sahara).
Ma se è un peccato che gli occhiali da sole nascondano la loro parte migliore (gli occhi, tutti rigorosamente azzurri, ma azzurri per davvero, o verdi, ma verdi per davvero) non tutti i mali vengono per nuocere, sicché non si vedono più in giro quelle (fastidiosissime) calze a rete ricamate (che spopolano da queste parti) che che che disegnano sulle gambe (anche quelle tornite e perfette) delle sorprendenti vene varicose "che nemmeno mia madre prima dell'operazione".
E mentre il caldo imperversa i mondiali di calcio poroseguono. I sorprendenti lituani li seguono con interesse ma è evidente la loro poca cognizione di causa. Perché il simpatico palinsesto di Lietuvos 1 Televizjia (la principale televisione nazionale che trasmette TUTTE le partite, sottolineo TUTTE, ma preciso tutte quelle NON in CONTEMPORANEA) tra Italia-Repubblica Ceca e Stati Uniti-Ghana ha scelto Stati Uniti-Ghana (ribadisco la poca cognizione di causa). Ma a mali estremi estremi rimedi, sicché il bar di italiani del centro opterà per la tv tedesca che trasmette tutte le partite (stavolta tutte per davvero).
E mentre è già partito il serpentone dei titoli di coda anche per questa puntata le note dell'Inno di Mameli salutano l'ingresso delle squadre in campo e un brivido mi sale lungo la schiena.
"Cari amici telespettatori buonasera da Amburgo, siete collegati con l'AOL Arena che tra poco ospiterà la sfida tra Itallia e Repubblica Ceca, partita valida per il terzo turno del girone E dei trentaduesimi di finale del campionato mondiale di Germania 2006. La classifica provvisoria del girone vede in testa gli azzurri con quattro punti seguiti da Ghana e Repubblica Ceca con tre e Stati Uniti con uno. Vado a leggervi le formazioni in campo. Italia scende in campo con Buffon..... La Repubblica Ceca risponde con ..... L'arbitro dell'incontro è il signor Benito Mendez Archundia della federazione messicana: ha già diretto Brasile-Croazia e Francia-Corea del Sud. Ascoltiamo ora gli inni nazionali, eseguiti dalla fanfara dell'esercito tedesco.........Partiti! I giocatori dell'Itallia con casacca, pantaloncini e calzettoni azzurri attaccheranno da destra a sinistra dei vostri teleschermi.......".
In tempi di cronache lituane (quelle vere, quelle delle partite di Lietuvos Televizjia) volevo lanciare un messaggio al mitico Pizzul, buona anima: caro Bruno, anche se portavi parecchio sfiga, mi manchi!!!!
Un caro saluto a tutti (Pizzul incluso).
USL
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